THE MYSTERY OF THE SANTA MARIA
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v0.8–v0.9 · retrospettiva · design · verifica

La grande revisione

A metà estate il gioco era completo sulla carta, ma un’analisi globale a mente fredda ha detto la verità: funzionava, senza ancora respirare. Queste due versioni sono state la risposta.

Il finale e i beat

Prima cosa: il finale interattivo e la scena dopo i crediti, il congedo che il ciclo della Santa Maria si porta dietro fin dal primo capitolo. Poi la storia ha ricevuto i suoi beat: momenti scanditi, ritratti dei personaggi nei punti giusti, seconde visite alle location che non ripetono le stesse parole della prima.

Enigmi con più spessore

Alcuni enigmi risolti “in un click” sono stati ripensati in più passaggi, con oggetti nuovi e scelte intermedie. Sono nati anche i micro-eventi: piccole reazioni dell’ambiente che premiano chi esplora, e risposte scritte a mano anche quando usi l’oggetto sbagliato nel posto sbagliato.

Il diario e il tempo

Due aggiunte cambiano il modo di abitare la nave: il diario di bordo, che registra gli eventi della partita e si consulta in ogni momento, e il conto dei giorni, che scandisce la pressione dell’ispezione: il tempo passa quando fai passi importanti, e la nave lo sa.

La prova del fuoco

A chiudere la fase, un playthrough completo reale — Nuova Partita → finale → crediti → scena post-credits — senza softlock e con ogni sistema verificato al suo posto. Ventinove passaggi controllati uno a uno. Da qui in poi, si costruisce su roccia.