Il cargo prende forma
Con lo scheletro in piedi, questa fase ha riempito il cargo: immagini, musica, contenuto.
Le immagini
Sono arrivate le illustrazioni delle dieci location della nave — corridoi, stive, sale macchine — più le varianti che cambiano quando il mondo cambia: se sposti qualcosa nella stiva, la stiva lo mostra. Anche l’inventario ha preso forma visiva, con un’immagine per ogni oggetto.
Il suono
Le prime sei musiche di scena, una per zona della nave, con un dettaglio a cui teniamo: il crossfade — passando da una location all’altra le tracce si fondono per un paio di secondi invece di staccare. Piccola cosa, ma è la differenza tra un’app e un luogo. Gli oggetti dell’inventario hanno ricevuto ciascuno il proprio effetto sonoro alla selezione.
Il contenuto
Il passo più grande: tutte le dieci schermate sono state riempite con i testi definitivi — descrizioni, oggetti esaminabili, reazioni dei verbi — e la maggior parte degli enigmi è entrata nella logica di gioco.
L’apertura
Il gioco ha guadagnato la sua sequenza d’apertura: una cinematica a immagini con movimenti di camera lenti e crediti, accompagnata da una sigla orchestrale composta per il gioco. E per chi ne ha bisogno, è arrivata la modalità altissimo contrasto, che spegne ogni decorazione in favore della leggibilità pura.